| CODICE | MATERIA | CFA | |
|---|---|---|---|
| abst51 | Fenomenologia delle arti contemporanee | 6 | Avvisi |
| abst51 | Fenomenologia delle arti contemporanee | 8 | Avvisi |
| abst47 | Storia dell'arte contemporanea 2 | 6 | Avvisi |
Programma di Fenomenologia delle arti contemporanee
Anno accademico 2020 – 2021
Prof. Marcello Carriero
Il corso di fenomenologia delle arti contemporanee per gli allievi del triennio di Scultura, Grafica d’arte, Pittura, si svolgerà in Fascia B nei giorni di lunedì (ore 15.00 – 18.30) martedì (8.00 – 11.30) mercoledì (9.00 – 11.00)
Programma didattico
Il programma didattico per l’anno accademico 2020 – 2021 del secondo trimestre si concentrerà sul concetto di scultura contemporanea analizzato a partire dai suoi aspetti più innovativi ereditati dalle avanguardie storiche e rivisti dai linguaggi contemporanei nelle forme praticate dai maggiori movimenti del Secondo Dopoguerra nonché dalle elaborazioni più recenti. Dall’informale alla Pop Art, dal Minimalismo all’arte concettuale il corpo plastico della scultura è stato interpretato secondo modalità specifiche. Il corso si concentrerà anche sulle declinazioni installative, architettoniche e neo – oggettuali della “statua” intese partendo dall’accezione dell’elemento plastico autonomo. Il corso prevede in più l’intervento di esperti ed artisti, nonché di critici e curatori di mostre che testimonieranno dalla loro esperienza il mutare delle forme e dei concetti che le sorreggono.
L’esame di Fenomenologia delle arti contemporanee si svolge su un testo a scelta dalla bibliografia e un manuale scelto dalla bibliografia generale sull’arte contemporanea.
Prof. Marcello Carriero
Bibliografia:
Rosalind Krauss, Passaggi. Passaggi. Storia della scultura da Rodin alla Land Art, Ediz. Illustrata, Postmediabooks, Milano 2020.
Marco Tonelli, La statua impossibile. Scultura e figura nella modernità, Christian Marinotti Edizioni, Milano 2008.
Tony Cragg, La parola e la forma. Scritti di Tony Cragg, a cura di Elena La Spina, Edizioni Diabasis, Reggio Emilia 2008.
Bibliografia generale:
- VV., Contemporanea. Arte dal 1950 a oggi, Electa Mondadori arte, Milano 2008.
Alessandro Dal Puppo, L’arte contemporanea. Il secondo Novecento, Einaudi, Torino 2013.
Renato Barilli, Prima e dopo il 2000. La ricerca artistica 1970 – 2005, Feltrinelli, Milano 2006.
Presentazione del corso di storia dell'arte contemporanea 2
Aa. 2020 - 2021
Ho deciso di intraprendere questo corso presupponendo la vita e la cultura materiale come precipuo rapporto tra uomini e cose e, viceversa, tra le cose e gli uomini. Quali prodotti della tecnica, le cose, gli oggetti di cui m’accingo a parlare sono da più di un secolo prodotto dell’alternarsi di scontri e avvicinamenti tra l’arte e la tecnica. É una storia abitualmente raccontata dal Design moderno, ma anche dall’architettura e passa dal più imponente palazzo alla più piccola realizzazione domestica, dalla città al minuscolo accessorio, dalla comunicazione sociale su larga scala a quella interpersonale, privata. In sostanza parlerò di ciò, e per farlo partirò dalle influenze reciproche tra idee estetiche e innovazioni tecnologiche procedendo in seguito verso le conseguenze di tale relazione: lo sviluppo della produzione e il conseguente dei rapporti sociali. Il mio racconto però non sarà lineare, di tanto in tanto sbanderà dai tracciati più ovvi, come quello che solitamente da John Ruskin conduce a Walter Gropius, e prenderà sentieri alternativi, a volte accidentati. Queste vie, per quanto possano in principio sembrare desuete se non addirittura impervie, non sono meno suggestive delle strade maestre che restano naturalmente orientative. Per questo motivo accanto all’ovvia e acclarata storia del disegno industriale, mi sono permesso di insinuare approcci che riguardano gli aspetti curiosi che alcuni oggetti hanno assunto nella vita degli uomini, nonché quella particolare importanza che assumono quando vengono considerati opere d’arte
Programma.
- L’esibizione dell’arte e della tecnica. La Great Exibition del 1951. Ponti, treni e galleristi, la fotografia la pittura e il cinema. Immagini della città e gli interni borghesi.
- Nascita del disegno industriale. Tra segno e disegno; John Ruskin, William Morris, Charles Rennie Mc Intosch, Liberty e Art Decò, Wiener Werkstätten, Deutscher Werkbund e Bauhaus, il caso Le Corbusier.
- Nascita dell’arte contemporanea. Avanguardie e neoavanguardie,
- L’oggetto e la cosa un problema di linguaggio; il quadro come oggetto,
- Trionfo e crisi della modernità
- Fine secolo e nuovo millennio
- L’immagine delle cose senza le cose.
Bibliografia.
Maurizio Vitta, IL progetto della bellezza. Il design fra arte e tecnica dal 1851 ad oggi, Einaudi, Torino 2011.
Denys Riout, L’arte del ventesimo secolo. Protagonisti, temi, correnti, Einaudi, Torino 2002.
Alessandro Del Puppo, L’arte contemporanea, il secondo Novecento, Einaudi, Torino 2013.
A scelta
Georges Perec, Le cose, Einaudi, Torino 2011
Alessio Frasoni, Enzo Mari, o della qualità politica dell’oggetto 1953 – 1973, postmediabooks, Milano 2019.
Serena Giordano, Arti applicate, Il Mulino, Bologna 2018
Curriculum Vitae